Convenzioni per l’attribuzione della difesa civica

La normativa regionale prevede la possibilità di attribuire al Difensore Civico regionale, mediante apposita convenzione, le funzioni di difesa civica anche con riferimento ai Comuni e agli altri enti locali territoriali della Regione.

Attraverso la sottoscrizione di una convenzione, gli enti locali possono quindi avvalersi dell’attività del Difensore Civico regionale per offrire ai cittadini un ulteriore strumento di tutela nei rapporti con l’amministrazione.

L’intervento del Difensore Civico è finalizzato a promuovere il buon andamento, l’imparzialità, la trasparenza e l’efficienza dell’azione amministrativa, favorendo il dialogo tra cittadini ed enti pubblici.

Nei confronti degli enti convenzionati, il Difensore Civico può intervenire, nei limiti previsti dalla normativa e dalla convenzione sottoscritta, in caso di segnalazioni relative a ritardi, irregolarità, anomalie o disfunzioni nell’attività amministrativa.

Il Difensore Civico può richiedere informazioni e chiarimenti agli uffici interessati, esaminare la pratica e, quando possibile, prospettare soluzioni o suggerire una nuova valutazione della questione segnalata.

Resta fermo che il Difensore Civico non può annullare, revocare o modificare atti amministrativi, né imporre all’amministrazione l’adozione di specifici provvedimenti. La sua funzione è di garanzia, mediazione istituzionale e collaborazione, a tutela dei cittadini e del corretto svolgimento dell’azione amministrativa.